Comunicato Stampa

Comunicato Stampa
TUTTO PRONTO PER LA XXV MOSTRA D’ARTE PRESEPIALE “CITTA’ DI SALERNO” CON L’ILLUMINAZIONE DI UN GRANDE ALBERO

L’associazione “Tertio Millennio Adveniente”, presieduta da Ciriaco Russomando, anche per il 2019 organizza la Mostra Presepiale “Città di Salerno”, giunta alla Venticinquesima Edizione. L’evento artistico, è dedicato a San Giovanni Paolo II si snoda nel cuore del Centro Storico anche nella Cappella del SS. Salvatore in via Mercanti e sarà accompagnato da una doppia appendice, infatti Lunedi 16 Dicembre 2019 alle ore 10,30 in occasione della Solenne Inaugurazione verrà istallato un grande albero di natale realizzato da alcune classi dell’Istituto “Trani – Moscati” di Salerno.
Sarà Sua Eccellenza Mons. ANDREA BELLANDI Arcivescovo Mteropolita di Salerno, Campagna Acerno che negli spazi del Salone Cral della Provincia, in piazza Giacomo Matteotti (adiacente la chiesa del SS. Crocifisso, nel centro storico di Salerno terrà la Benedizione delle Statuine di Gesù Bambino da collocare nei presepi . Nel doppio grande allestimento presepiale figurano trenta Natività dipinte dal Maestro Michele La Falce ed oltre 40 presepi realizzati da artisti provenienti da tutta la Regione Campania appositamente per questo evento tra cui un Presepe realizzato dai volontari della stessa associazione con 14 pastori in movimento e 14 pastori fissi, con lo scopo di divulgare e sostenere l’arte presepiale intesa quale mezzo espressivo e creativo, di aggregazione e confronto per la conservazione delle tradizioni del territorio. Ad ogni visitatore verrà chiesto di donare un contributo di 1 €uro per sostenere un progetto di Beneficenza ,adottato dalla Tertio Millennio Adveniente, parte del ricavato verrà devoluto alla Missione in Costa d’Avorio;

La Mostra dei Presepi compie 25 anni e Festeggia a Salerno con Luci di Artista

La Mostra dei Presepi compie 25 anni
L’Associazione culturale TERTIO MILLENNIO ADVENIENTE di Salerno inaugura nel centro storico
Nel cuore del centro storico di Salerno, dall’8 novembre 2019 al 12 gennaio 2020 dalle ore 16.00 alle ore 21,00, a Piazza Giacomo Matteotti, al piano terra del Palazzo Piantanova al via la Mostra Presepiale Città di Salerno organizzata
dal Presidente dell’Associazione culturale TERTIO MILLENNIO ADVENIENTE Ciriaco Russomando, per tutti Chicco, salernitano classe 1970. Giunta alla sua XXV edizione, la Mostra presenta al pubblico una ricca
collezione di presepi provenienti dalla Campania e regioni limitrofe, all’insegna della tradizione e dell’innovazione.
Artigiani di professione e appassionati provenienti da ogni angolo della Campania, del Lazio, della Puglia e della Basilicata esporranno le loro opere,
frutto originale dell’inventiva e della capacità creativa di ogni artista. Nel corso della Mostra sarà possibile ammirare la realizzazione di un Albero di
Natale completamente fatto di materiale riciclato dai ragazzi disabili di Istituti scolastici salernitani, quest’anno a tema delle Luminarie di Salerno. Ciriaco, Chicco Russomando ci ha rilasciato un’emozionante intervista in esclusiva, nella quale traspare la tradizione dell’arte del PRESEPIO.
Ma scopriamo le origini, la passione e l’emozione di tutto questo direttamente dalla sue parole:
Fin da bambino ho sempre amato il presepe, che nella mia famiglia veniva allestito, per tradizione, già dai primi giorni di dicembre. L’allestimento era quello povero, con l’impiego di materiali disponibili in casa, legno, cartone, carta di
vecchi giornali. Allora si usavano i colori in polvere, da sciogliere in acqua, polveri di vario colore per colorare le rocce, le montagne, i prati. Servivano anche rametti secchi, muschio, ciottoli, che noi bambini ci divertivamo a raccogliere in giro già da molto tempo prima. La mia casa in quel periodo si riempiva di odori inconfondibili, ancora presenti nella mia memoria. L’odore dominante era quello della colla di pesce. Noi bambini eravamo gli aiutanti da
una zia sorella del mio papà, che in quel periodo si trasformava in vecchio operaio di cantiere: i suoi tanti anni, come per magia, scomparivano per la metamorfosi in giovane lavoratore a cottimo. Veniva allora il momento della
decisione importante: quella di selezionare i pastori validi, scartando quelli zoppi o decapitati, anche se si era combattuti dal desiderio di salvare quelli zoppi, nascondendo nel muschio le loro menomazioni.

Finalmente, dopo tanti giorni di lavoro, il presepe era abbozzato; si trattava ora di addobbarlo, rispettando personaggi, interpreti e scenografia, e in questo
campo ognuno si sentiva autorizzato a mettere mano.
Ma, con un intervento dittatoriale severissimo, entrava in scena la pro zia Pupella che si arrogava l’esclusiva dell’addobbo dopo aver combattuto contro il terribile assalto di mio zio, che anelava, per lo meno, a sistemare le luci e la
grotta del pescatore dalla quale doveva scorrere l’acqua del fiume. Mio zio si preparava alla battaglia brandendo un clistere da lui attrezzato per fungere da bacino idrico. Con quel trofeo in mano se ne ritornava sistematicamente sconfitto alla base.
La grotta della Natività, e questo tutti lo sapevano in famiglia, doveva essere opera di mia zia, che interveniva in maniera perentoria, stroncando anche la dittatura della pro zia Pupella. A questo punto la grotta del Bambinello
diventava di tutto un po’. Ricami a tombolo, stelline fatte col filo argentato, testine di angioletti ritagliate da vecchie cartoline di auguri, insomma un collage di naif e chincaglierie, e come giustamente nella tradizione, il sacro e il profano
si fondevano per rappresentare la Natività. I pastori erano, naturalmente, di terracotta, piuttosto grossolana; la macchiolina rossa che indicava la loro bocca a volte si trovava al posto del naso. Tutti i pastori dovevano essere sistemati nei posti rituali: la lavandaia nel fiume, il
pescatore pure, il che a volte creava delle sproporzioni tra i due personaggi, francamente inaccettabili.
Tra i pastori venivano sistemate le pecore, che ogni anno aumentavano di numero perché quelle zoppe non si aveva il coraggio di buttarle via; esse
venivano affondate nel muschio, dove fingevano di essere distese a riposarsi.
Finalmente il presepe era terminato per il giorno 8, giorno dell’Immacolata e dell’;onomastico della pro zia Pupella. Per quel giorno doveva essere pronto, e pronto era!
I miei ricordi più belli di questo giorno erano quando al buio, spente tutte le luci della stanza, il presepe si illuminava e io assaporavo questo momento, e sognavo, immedesimandomi in ogni parte del presepe. Una sera mi trovavo da
solo, incantato, e la voce di mia madre mi riscosse dal sogno. « Chiccariè… ma che staie facenne sulo… loco ‘nnanze?». E io risposi che volevo sapere perché Benino, il pastorello dormiente, lo si metteva sempre in alto e sempre nello
stesso posto. E mamma mi rispose: «Pecché accussì è l’usanza. Add’a stà llà! e basta!… È stato
sempe accussì!» Capii allora che nelle usanze non ci sono spiegazioni.
Chi cerca in esse la logica è destinato a rimanere deluso. Bisogna solamente viverle, sognarle, e lasciare che ti parlino con il muto linguaggio della poesia e dell’;amore.
“ il presepio è una scuola di vita, dove possiamo imparare il segreto della vera gioia. Questa non consiste nell’avere tante cose, ma nel sentirsi amati dal Signore, nel farsi dono per gli altri e nel volersi bene”. Il Natale spesso è una festa rumorosa ci farà bene stare un po’ in silenzio, per sentire la voce
dell’Amore;.
Giovanni Cappuccio

XXV Mostra d’Arte presepiale Salerno.

Caro Amico Presepista, è in Allestimento, anche per quest’anno, la Grande Mostra di arte Presepiale, città di Salerno, ormai giunta alla XXV Edizione, dedicata al Papa Santo GIOVANNI PAOLO II e collegata con le Luci d’artista.
Dopo il successo di critica e di pubblico riscosso con l’Edizione Mostra di Arte Presepiale 2018- 2019 (55.000 presenze) , questa associazione “TERTIO MILLENNIO ADVENIENTE”, punta ancora di più ad accrescere il consenso che il pubblico ed i visitatori Vi hanno accordato in 64 giorni.
Quest’anno, con la Tua presenza, puntiamo ancora di più sulla qualità e sull’originalità delle opere esposte scegliendo il meglio fra i Maestri dell’arte presepiale provenienti dalla Regione Campania e da altre Regioni, avendo come location (prestigiosa sede per la mostra), il Salone Cral dipendenti della Provincia di Salerno, sita in piazza G. Matteotti, nel palazzo Piantanova adiacente la Chiesa del SS. Crocifisso a pochi passi da via Mercanti e dall’albero di Natale di Luci d’Artista.
Tutte le opere dal 7 Novembre al 12 Gennaio 2020, saranno sistemate e protette da schermo anti-intrusione modulare in plexiglass . Tutti i materiali saranno assicurati da un’adeguata polizza contro furti o danneggiamenti, mentre l’esposizione sarà costantemente assicurata dalla supervisione dei volontari di questa associazione.
Sarà garantito per tutta la esposizione, un adeguato servizio informativo e comunicativo con gli organi di stampa, altresì una propaganda dell’evento con la produzione di numero 50.000 volantini. Servizi televisivi e speciali sulle mostre presepiali, diffusione di informazioni e divulgazione attraverso le principali testate giornalistiche locali e nazionali, il Web, i social network, attraverso un importante lavoro di sensibilizzazione multimediale.
A nostro avviso la tradizione del Presepe rappresenta da sempre “L’UNIONE E L’AMORE PER LA FAMIGLIA” e riteniamo importante impegnarci sempre più attraverso un lavoro di sensibilizzazione e di buoni intendimenti proprio “mostrando” attraverso di Esso, quanto ancora è importante e vivo il concetto di “famiglia” nei cuori della gente, rinnovandolo ogni anno con forza, attraverso la tradizione del Presepe e la nascita di Gesu’.
Sicuro della Tua presenza e della sensibilità dei tuoi amici. Ti ringrazio anticipatamente e attendo una risposta in breve scadenza anche se negativa.
Saluti Ciriaco Russomando – (TERTIO MILLENNIO ADVENIENTE) associazione culturale Salerno.

Info contatto 333/ 8228125 – cirussomando@hotmail.it

Taglio del nastro per la XXIV edizione della Mostra d’Arte Presepiale Città di Salerno

mostra

Nella suggestiva cornice del centro storico di Salerno, già palcoscenico di Luci d’Artista, ritorna

la Mostra d’Arte Presepiale Città di Salerno.

Il taglio del nastro della XXIV edizione della Mostra si terrà venerdì 9 novembre, ore 16.

Oltre venti maestri presepisti provenienti da tutta la Campania esporranno le loro opere d’artigianato in due location d’eccezione: la Cappella del S.S. Salvatore in via Mercanti e Palazzo Piantanova in piazza Matteotti, adiacente la chiesa del Crocefisso.

Tra le opere più prestigiose in esposizione ci sarà anche una Sacra Famiglia a cura di “Cantone e Costabile”, la bottega partenopea che lo scorso anno ha esposto la propria Natività in Piazza San Pietro. Un vero e proprio successo per i maestri Cantone e Costabile, primi artisti napoletani ad esporre in Vaticano sotto la benedizione di Papa Francesco.

La manifestazione è inserita nel calendario ufficiale di Luci d’Artista e vanta il patrocinio del Comune di Salerno.

I visitatori potranno ammirare veri e propri capolavori d’artigianato campano tutti i giorni della settimana, dalle ore 16 alle ore 21, fino al 13 gennaio 2019.

Il ricavato delle offerte liberamente donate sarà devoluto in beneficenza.

 

XXIV Mostra Presepiale di Salerno

L’Associazione Culturale di Volontariato Missionario Tertio Millennio Adveniente è lieta di invitare la cittadinanza alla Mostra di Arte presepiale città di Salerno giunta alla 24esima edizione che anche quest’anno si allestirà nei locali terranei del Palazzo Piantanova in piazza Giacomo Matteotti. nel salone CRAL adiacente la chiesa del SS. Crocifisso con un appendice nella Cappella del SS. Salvatore in via mercanti a Salerno.

Quaranta opere in mostra e ben 2 sedi per l’appuntamento con l’arte presepiale nell’ambito di Luci d’Artista, un’occasione per diffondere la tradizione, di un’arte, quella presepistica, radicata sul territorio e così diffondere il messaggio religioso che emana il presepe.

Programma:
Apertura 9 Novembre 2018 – Chiusura 13 gennaio 2019

Inaugurazione Mostra

16 novembre 2018 ore 17:30

Clicca qui per ricevere l’Invito

Orari visite TUTTI GIORNI (festivi inclusi)
dalle ore 16,00 alle ore 21,00

Per informazioni:

Ciriaco Russomando

Cel : 3338228125
Mail : cirussomando@hotmail.it

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